| La società
urbana di Gaetano
di
Cosimo Parisi
La conferma del talento di Gaetano Partipilo arriva puntuale con questo
nuovo album inciso per la Soul Note insieme al fedele Mirko Signorile
alle tastiere ed ai nuovi talenti italiani della sua Urban Society che
hanno sostituito gli americani presenti sul suo album precedente. La loro
musica modale è in sintonia con le ricerche più moderne
dei colleghi americani coetanei come ad esempio il sassofonista contralto
Steve Lehman e con maestri, con cui Partipilo ha studiato, come Greg Osby.
Se quest´ultimo ha stravolto e rifatto in nuova veste standards
famosi su un suo recente album per la Blue Note, Gaetano lo fa con "Tu
vò fa l´americano" di Renato Carosone con risultati
davvero brillanti e lontani da una pedissequa ripetizione, ormai stancante,
di brani della tradizione italiana presentati in versione da piano-bar
più raffinato del solito. Spuntato dal suo sassofono diventa un
pedale da cui partire per un´improvvisazione dai toni ritmici molto
marcati e contemporaneamente urbani.
Ma non è da dimenticare la vena compositiva del sassofonista barese,
che ricerca la melodia come caratteristica del jazz made in Italy e ne
trova alcune pregevoli, che risaltano ancor di più mentre galleggiano
in mezzo ai ritmi sospesi dei suoi accompagnatori. Siamo dalle parti del
Miles con il suo quintetto stellare appena prima della svolta elettrica,
le cui idee sono state più comprese (finalmente!) che copiate.
Il discorso improvvisativo prosegue fluido, in un´assenza di protagonismo
reale e non solo teorico all´interno del variopinto viaggio musicale
intrapreso.
Si arriva alla fine avendo apprezzato un lavoro godibile, ricco di ricerca
ritmica e melodica, cui tutti hanno contribuito nel migliore dei modi.
torna
all'elenco
|